Opportunità in Ticino
Le aziende estere sono attratte come non mai dalla Svizzera; in particolare le aziende tedesche ed italiane. Uno dei motivi principali dell'interesse delle aziende è d'ordine fiscale. Il carico fiscale svizzero si situa molto al di sotto della media europea, ed in taluni, non trascurabili casi è addirittura prevista la totale esenzione fiscale. Nei Paesi confinanti la percentuale è notevolmente superiore: 41 % per la Germania, 36 % per l'Italia e la Francia, 34 % per l'Austria. Inoltre, per attirare le aziende estere, molti Cantoni svizzeri offrono agevolazioni fiscali.
TICINO, TERRENO IDEALE PER GLI IMPRENDITORI
L’ossatura dell'economia ticinese, ha spiegato recentemente la direttrice del Dipartimento economia e finanze del Canton Ticino, è costituita da imprese di piccole o medie dimensioni che conribuiscono a generare un prodotto interno lordo pari a circa 19 miliardi di franchi svizzeri ed esortazioni che superano i 6 miliardi di franchi annui. Il numero delle aziende è di poco superiore alle 19.000 unità. Accanto ai servizi finanziari, da sempre importante motore dell'economia cantonale, negli anni si è sviluppata una realtà industriale importante, "d'eccellenza", ma spesso sconosciuta al grande pubblico nonostante sia capace di esportare in tutto il mondo prodotti innovativi dall'alto valore aggiunto. I settori della chimico-farmaceutica, dell'elettromeccanica, dell'elettronica, dei nuovi materiali stanno registrando un ottimo sviluppo.
Il Ticino si sta rivelando anche una sorta di "Fashion Valley" visto che numerosi gruppi svizzeri e stranieri (Zegna, Gucci, Hugo Boss, ecc.) hanno trovato nella Svizzera Svizzera italiana le condizioni ideali per istallarvi centri di sviluppo, produzione e logistica. Il "piccolo" Ticino è riuscito pure ad attrarre l'interesse di alcune aziende statunitensi. Alcuni esempi sono la VF International, Guess, Abercrombie & Fitch, attive nel settore dell'abbigliamento, la NAIE (Natural Alternatives International Europe) di Manno che confeziona prodotti naturali per la salute, o ancora la Caterpillar che ha rilevato la Turbomach di Riazzino, azienda che costruisce turbine per la produzione di energia. I settori quali la logistica e lo sviluppo dell'impiego di energie rinnovabili offrono interessanti opportunità di crescita. La logistica è già una realtà importante che beneficia della centralità in Europa del Ticino, dei suoi servizi, e dei collegamenti. Il settore delle energie rinnovabili è per certi versi nuovo, ma in Ticino si aprono interessanti opportunità, viste anche le competenze in questo campo in Svizzera e le risorse naturali a disposizione (acqua, vento, sole), sia nella produzione, sia nello sviluppo di nuove tecnologie.
Il nostro territorio sta veramente diventando un luogo economico multiculturale, dove operano aziende che provengono da diversi paesi, Stati Uniti compresi, mentre si stanno sviluppando contatti con la lontana Cina.
Quello ticinese è dunque un sistema economico che gode di buona salute ed è attrattivo per gli investitori stranieri. Il merito va alla capacità innovativa dimostrata dagli imprenditori da un lato, e dall'altro alle condizioni quadro che lo Stato ha approntato per favorire la crescita imprenditoriale e lo sviluppo della ricerca e della formazione. La presenta di Usi e Supsi, ma anche del Centro del Calcolo o dell'Istituto di ricerca in Biomedicina sono importanti per lo sviluppo di una realtà industriale di eccellenza che necessita di interagire a livello internazionale. Il contesto è dunque molto positivo. (cfr. Corriere del Ticino, 27.2.2008).

